Tendevi avanti le tue braccia
buttandole strette
sul mio collo,
il tuo corpo
ormai sospeso sul mio,
quando mi bisbigliasti:
"mi sembra di volare
sulle onde
come quel gabbiano
laggiù
che sfiora l'orizzonte
tentando di afferrarlo".
In quel momento
sentii d'essere
il mondo intero
sotto le tue grandi ali.
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