Portale di promozione e valorizzazione dei vini siciliani
Tutti i vini di Sicilia all'interno della Rassegna dei Vini di Sicilia
le schede tecniche dei vini siciliani all'interno del Catalogo delle etichette dei vini di Sicilia
I riconoscimenti speciali ricevuti dai vini siciliani all'interno della sezione concorsi
 
homepage
indice
 
 
 
 
 

Vini di Sicilia è il portale riservato alle aziende vinicole  di  Sicilia

 
 
Alcamo doc itinerario 1
La Rocca di Calatubo e la terrazza della fico
Lunghezza del percorso: Km 12
Come raggiungere il punto di partenza: Autostrada A29, uscita Alcamo. Da Alcamo si percorre la S.P. per Alcamo Marina fino alla S.S. 187; da questa, in territorio di Balestrate, si raggiunge la strada provinciale per Alcamo che da Villa Chiarelli porta alla Rocca di Calatubo.
Partendo dal centro ippico "Lo Sperone", che si trova a circa 2 km dalla periferia nord di Alcamo, in c/da Valle Nuccio, si imbocca una trazzera che si snoda in direzione nord, verso il mare. Isola dai colori cangianti, la Sicilia in questa zona è ricca di vigneti, la maggior parte dei quali a spalliera, e
di grandi distese di grano. L'andatura rassicurante del cavallo al passo, ci permette di osservare meglio alcune piccole bianche costruzioni rurali, testimonianza della puntuale presenza dell'uomo e della sua operosità. La prima tappa, dopo circa 30 minuti, è quella della Rocca di Calatubo, dove si erge un maestoso rudere medievale che ancora oggi sembra voler assolvere l'antico ruolo strategico di controllo del territorio.
La prima tappa, dopo circa 30 minuti, è quella della Rocca di Calatubo, dove si erge un maestoso rudere medievale che ancora oggi sembra voler assolvere l'antico ruolo strategico di controllo del territorio.
Dalla Rocca infatti si domina un'ampia ventosa vallata che scivola verso il mare. Lasciandosi alle spalle il rudere col suo fascino antico, si imbocca la trazzera che prosegue verso valle e in poco tempo si raggiunge un'antica struttura rurale; le collagene, meglio conosciuta come fattoria Manostalla.
Mantenendo il passo, la guida ci conduce in direzione sud-est in un susseguirsi di tratti di terreno di diversa natura, in un lembo di terra assolata dove il fico d'india cresce imponente e ci porta fino al maestoso "Baglio della Fico". Il caseggiato fu
costruito su un preesistente impianto da Don Nicolò Pastore, che lo lasciò al figlio Barone Felice Pastore, il quale nella prima metà dell'800 lo ampliò annettendovi una cappella.
Il caseggiato fu costruito su un preesistente impianto da Don Nicolò Pastore, che lo lasciò al figlio Barone Felice Pastore, il quale nella prima metà dell'800 lo ampliò annettendovi una cappella. Uscendo dal Baglio della Fico ci si immette in una stradella che costeggia il caseggiato in direzione sud-est e si continua su una pista che ci porta verso una splendida dimora baronale, in stile neogotico, che è la Villa De Stefani.
Sulla via del ritorno, nelle vicinanze del centro, presso un ovile, è prevista una "zabbinata" di siero e ricotta calda, preparata al momento dal pastore e un assaggio di formaggi tipici.


fonte: © Associazione Strada del Vino Alcamo Doc
tutti i diritti riservati
corso VI Aprile , n° 16
-
Alcamo (TP)
Telefono/Fax 0924/25008
www.stradadelvinoalcamodoc.it
info@stradadelvinoalcamodoc.it

 

 
Inserisci azienda inserisci notizia Affiliati al portale affiliati al circuito Contattaci



© 2005 2011
Vini di Sicilia  Realizzazione
Art